In questo periodo ci prepariamo a fare la dichirazione dei redditi, e dobbiamo decidere a chi destinare il 5 per mille dell'IRPE che dovremo versare. Molti Enti, in questi giorni, stanno spiegando le ragioni di devolvere questo contributo per le proprie attività, ma forse non tutti sanno che il “5 per mille” è forse l’unica, vera imposta che può rimanere sul territorio, o meglio, nel Comune di residenza. E' una scelta civica e consapevole per migliorare le attività sociali svolte dal Comune.
IL 5 PER MILLE AI COMUNI NON SOSTITUISCE L´8 PER MILLE, MA NON E´ NEPPURE UNA TASSA AGGIUNTIVA Ciò che cambia è solo il destinatario di una quota pari al 5 per mille della propria dichiarazione dei redditi che, invece, di andare allo Stato, sarà assegnata al proprio Comune di residenza oppure a un ente o associazione scelto dal contribuente.
COME FACCIO A SCEGLIERE DI DESTINARE AL MIO COMUNE IL 5 PER MILLE? E´ previsto, in allegato a tutti i modelli per la dichiarazione dei redditi, un apposito modulo. Per scegliere il Tuo Comune di residenza quale destinatario del 5 per mille è sufficiente firmare nel riquadro che riporta la scritta "Sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza".
AFFIDARE IL 5 PER MILLE AL COMUNE PER SOSTENERE LA SPESA SOCIALE Il 5 per mille, destinato dai contribuenti al proprio Comune, sarà utilizzato per sostenere la spesa sociale, cioè tutti quegli interventi eseguiti dall´amministrazione comunale per migliorare la qualità della vita delle persone che vivono a San Felice sul Panaro. Chi non è tenuto a compilare la dichiarazione dei redditi, può compilare il modello integrativo consegnato dal datore di lavoro insieme al Cud 2012. Le risorse che, in questo modo, rimarranno sul territorio, potranno essere impiegate per i trasporti sociali, l’assistenza domiciliare di anziani o soggetti fragili, oppure per costituire fondi per famiglie in situazione di temporanea difficoltà economica. |