CONSIGLI UTILI PER AFFRONTARE L’AFA

Con le temperature elevate e il caldo afoso è bene proteggere la propria salute e quella dei più fragili, tra cui bambini, anziani, malati cronici, donne in gravidanza, dai rischi di colpi di sole o di calore.

Il caldo umido provoca un’intensa sudorazione: il nostro corpo disperde calore per conservare una normale temperatura interna. Il rischio di questo meccanismo fisiologico è la disidratazione: l’organismo perde più liquidi di quanti ne assume e si altera l’equilibrio di sali minerali e zuccheri. I sintomi principali sono sete, debolezza, vertigini, palpitazioni, ansia, senso di malessere generalizzato, pelle e mucose asciutte, crampi muscolari e abbassamento della pressione arteriosa, nei casi peggiori anche disorientamento spazio-temporale e svenimento.

Ecco alcuni consigli dell’Ausl di Modena, per affrontare meglio i giorni della calura.

Seguire il meteo e nelle ore più calde non uscire, chiudere le imposte.

Bere molto (acqua fresca, mai gelata).

Fare pasti leggeri, con frutta e verdura di stagione, evitare i cibi molto elaborati e salati, quelli molto zuccherati e grassi, l’alcol. Non assumere cibi troppo caldi o troppo freddi.

Indossare vestiti larghi, leggeri e comodi in fibre naturali e di colore chiaro, evitare i sintetici.

Usare cappelli, occhiali e ventagli.

Inumidire polsi e fronte con acqua fresca, fare bagni con acqua tiepida.

Evitare l’esposizione prolungata al sole nelle ore più calde, usare sempre creme protettive.

Evitare lo sport nelle ore centrali del giorno.

Occhio alla pulizia delle pale dei ventilatori e dei filtri dei condizionatori.

Aiutare i più fragili nelle commissioni quotidiane: oltre ai bambini ci sono anziani soli, malati cronici, donne in gravidanza.