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Il documento preliminare: la mobilità
Tra le scelte strategiche per il futuro assetto del territorio, gli aspetti relativi alla mobilità ed
il traffico hanno una importanza determinante.
Il costante aumento del traffico stradale e la conseguente necessità di dotarsi di reti ed
infrastrutture che possano soddisfare pienamente la necessità dei cittadini e delle imprese,
pur garantendo la sostenibilità e la qualità ambientale, è una delle questioni su cui si è
concentrato il lavoro di progettazione.
Il documento preliminare elaborato dalla Giunta prende in considerazione diversi obiettivi:
Circolazione dei veicoli: ridurre la pressione del traffico sulle direttrici della viabilità interna,
soddisfacendo al meglio la domanda di mobilità;
Utenti deboli - pedoni e ciclisti: migliorare le condizioni di circolazione pedonale e ciclabile,
per una maggiore fruibilità della città, attraverso il completamento della rete ciclopedonale
esistente e l’eliminazione dei punti di “sofferenza”;
Trasporto pubblico: ampliare la quota di domanda di mobilità da collocare sui sistemi di
trasporto pubblici collettivi;
Sosta: migliorare le condizioni della sosta, per generare effetti positivi, sia in termini di
riduzione della congestione del traffico, che di riduzione dell’inquinamento atmosferico;
Miglioramento della sicurezza stradale: migliorare la sicurezza stradale per una consistente
riduzione degli incidenti stradali;
Riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico e dei consumi energetici: concorrere
alla protezione della salute e dell’ambiente attraverso la riduzione dell’inquinamento
atmosferico ed acustico, del quale il traffico veicolare è fortemente responsabile;
Miglioramento della qualità ambientale degli ambiti urbani: ovvero, tutelare e valorizzare
le qualità ambientali del tessuto urbano esistente.

Alcune azioni previste per il sistema infrastrutturale prevedono:
La variante alla strada statale 468, a nord della frazione di Rivara, per alleggerire il
traffico di attraversamento dell’abitato;
due nuovi tratti di tangenziale nord, in sostituzione dell’ultimo tratto orientale della
tangenziale previsto dall’attuale PRG: uno orizzontale di collegamento tra la variante
di Rivara e il tracciato originario della tangenziale nord, l’altro verticale di
collegamento tra l’intersezione tangenziale sud-via degli Estensi e il tratto orizzontale
di cui sopra;
la connessione tra questa intersezione e l’Autostrada Cispadana, con la previsione
di un nuovo casello da collocare a nord degli abitati di San Felice e di Rivara;
la ridefinizione del tracciato della Tangenziale Sud, al fine di salvaguardare l’integrità
della zona boschiva presente nell’area e di creare una naturale estensione alla
attuale tangenziale esistente, senza appesantire il traffico su via Perossaro.
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