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Con la deliberazione del Consiglio Comunale n. 71 del 21 dicembre 2011 è stata adottata la VARIANTE SPECIFICA al vigente Regolamento urbanistico edilizio (RUE).
Le principali modifiche apportate si riassumo in tre macro tipologie:
1. l’ adeguamento alle norme legislative nazionali e regionali entrate in vigore successivamente all’ approvazione dell’ originario RUE; in particolare si sottolineano le seguenti: -la legge regionale 6 luglio 2009, n. 6 che ha apportato modifiche ed integrazioni alla legge regionale 20 marzo 2000, n. 24. -la deliberazione dell’ Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna del 4 febbraio 2010, n. 279 di approvazione dell’ atto di coordinamento sulle definizioni tecniche uniformi per l’ urbanistica e l’ edilizia e sulla documentazione necessaria per i titoli abilitativi. Il recepimento di questo provvedimento ha determinato l’ adeguamento dei seguenti articoli.: 13_definizioni, parametri ed indici urbanistici 15_parametri edilizi 16_distanze (nozione) conseguentemente a questo aggiornamento gli indici di utilizzazione fondiaria uf nelle aree AC_2 e AC_5, sono stati variati al fine di mantenere le medesime possibilità edificatorie a fronte di una diversa modalità di calcolo della SC (superficie complessiva) inoltre anche la documentazione da allegare alla presentazione dei titoli edilizi è stata aggiornata in osservanza della DAL n. 279.
-il decreto legge n. 40 del 2010, convertito con modifiche dalla legge 22 maggio 2010, n. 73 che ha riformato l’ art. 6 (Attività edilizia libera) del D.P.R. 380 del 2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia); conseguenza diretta è la riscrittura dell’ art. 11. -il decreto legge n. 70 del 2011 convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 2011, n. 106 che ha, principalmente, sostituito l’ istituto della “denuncia di inizio attività (DIA)” con la “segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)”; la norma nazionale ha disposto la sostituzione dell’ istituto della DIA con la SCIA (che consente di avviare immediatamente i lavori ad avvenuta presentazione del titolo abilitativo); con questa VARIANTE al RUE si provvede anche a definire –coerentemente a quanto disposto alla legislazione regionale (art. 7_ter della legge regionale 6 luglio 2009, n. 6) – gli incentivi volumetrici ed altre forme di premialità progressive e parametrate ai livelli prestazionali raggiunti; nello specifico nelle aree AC_2 sarà ammesso, nell’ ambito di interventi di demolizione e contestuale nuova costruzione un incremento della SC esistente pari al 20% a condizione che l’ edificio presenti i requisiti energetici della classe A; alle medesime condizioni e qualora l’ intervento di demolizione e contestuale nuova costruzione interessi almeno due o più unità edilizie contigue l’ incremento premiale sarà del 30%.
2. le modifiche derivanti da esigenze espresse dall’ Ufficio tecnico, relative all’ applicazione del RUE che si riscontrano in numerosi articoli del RUE
3. variazioni ed integrazioni alla disciplina degli interventi edilizi nel territorio rurale; in particolare: -è stata prevista la possibilità di realizzare anche strutture a tunnel (che comunque fanno SC) -negli ambiti AVA (ambiti ad alta vocazione produttiva agricola) è stata incrementata la SC massima ammessa per la realizzazione di allevamenti zootecnici di tipo aziendale (da mq. 2000 a mq. 3600) -è stato recepito un accordo con soggetti privati, ai sensi dell’ art. 18 della L.R. n. 20 del 2000, finalizzato alla riorganizzazione di un allevamento zootecnico di tipo produttivo esistente in ambito ARP (ambiti agricoli di rilievo paesaggistico) che prevede: la corresponsione di un contributo di sostenibilità pari a 35.000 €. per finalità pubbliche (riqualificazione energetica di parte del patrimonio abitativo pubblico) ed un corrispondente diritto edificatorio pari ad una SC di 8000 mq. di ampliamento oltre che la contestuale realizzazione di opere di mitigazione (cortina vegetale in corrispondenza degli edifici esistenti esterni all’ azienda agricola e siepe alberata in corrispondenza del perimetro dell’ azienda
4. la semplicazione: -dal testo del RUE sono stati eliminati gli inutili riporti di testi normativi conservando solo il rinvio alla legislazione vigente. -gli allegati A (disciplina degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione), B (requisiti cogenti) e C (requisiti volontari) sono stati spostati in veri e propri allegati 5. la correzione di alcuni errori materiali presenti nella cartografia del RUE
Il Regolamento urbanistico edilizio (RUE) sarà ufficialmente pubblicato a far data dal 04 gennaio 2012 a seguito della pubblicazione sul BUR (Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna) dell’ avviso di avvenuta adozione. Da tale data decorre il termine (sessanta giorni) entro il quale chiunque potrà prenderne visione e formulare osservazioni.
Tutte le modifiche apportate sono in carattere rosso che, per le parti di testo eliminate, è barrato.
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